Diocesi Ventimiglia – Sanremo

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Assemblea, il resoconto!

Si è svolta sabato la terza Assemblea diocesana in vista del Sinodo 2018.

Dopo quella dedicata all’iniziazione cristiana e alla Pastorale giovanile, è stata la volta della Pastorale familiare. Importanti la presenza e la rappresentatività del territorio.
L’assemblea, introdotta dal vescovo, si è avviata con la relazione di don Andrea Bozzolo, docente all’Università Salesiana di Torino.

Grande spazio nella relazione è stato dato alla necessità di un cambio di mentalità. Se da un lato infatti l’istituzione ecclesiale deve declinarsi maggiormente «a misura di famiglia», dall’altro le famiglie devono scoprire nella comunità ecclesiale lo spazio vitale in cui vivere la propria storia.

«È tempo di correggere la tendenza a strutturare la parrocchia come «agenzia di servizi religiosi» per orientarsi a generare un tessuto di comunione, di incontro, di testimonianza, segni della presenza del Signore e dell’azione del Suo Spirito».
Don Bozzolo ha proseguito argomentando molto bene le motivazioni per cui la Chiesa non può realizzare la propria missione se non coinvolgendo le famiglie, addirittura assumendo essa stessa i tratti della comunione familiare.

Il secondo passaggio del suo intervento ha sottolineato l’esigenza che la comunità ecclesiale inviti in modo sempre più coraggioso ed attraente le famiglie ad uscire dall’isolamento verso cui sono spinte dalla cultura individualistica del nostro tempo. La vocazione familiare è quella di «introdurre il mondo alla fraternità».

Questi due processi, non identificare la chiesa come un’agenzia di servizi e avere famiglie capaci di comunione con l’esterno, possono realizzarsi solo insieme. Ecco perché il papa afferma che «la Chiesa è un bene per la famiglia e la famiglia è un bene per la Chiesa». La proposta è quella di comprendere in profondità i vari aspetti del volto familiare che la Chiesa deve assumere e tradurre in chiare scelte pastorali.
La riflessione è entrata quindi nel merito dei tre ambiti pastorali scelti per l’Assemblea: l’accompagnamento delle famiglie giovani, l’accompagnamento delle famiglie con figli e l’accompagnamento delle famiglie ferite. Essi sono stati oggetto di studio e discussione all’interno dei gruppi di lavoro, dove, confrontando le proposte del relatore con la realtà del territorio della nostra diocesi, si è cercato di individuare i suoi punti di forza e di debolezza, per formulare proposte e priorità.

In alcuni gruppi è stato proposto, per rendere più efficace il lavoro, il metodo del «world cafè», per il quale alcuni animatori si erano appositamente preparati. La sua particolarità è quella di stimolare discussioni autogestite dai partecipanti all’interno di un quadro comune e sotto la guida di alcune domande di riferimento.

Il lavoro dei gruppi è stato utilizzato per il dibattito del pomeriggio con il relatore e sarà oggetto di studio e riflessione del servizio diocesano per la Pastorale familiare per elaborare linee operative per il futuro, frutto così del contributo di tanti.

di Silvia Minasi

Scarica la relazione di don Andrea Bozzolo

Ecco le foto dell’evento:

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