I capolavori di Riva Ligure

Domenica 23 settembre, a Riva Ligure, è stato presentato il restauro di due splendide tele seicentesche della parrocchia di San Maurizio, alla presenza di monsignor Suetta e del dottor Alfonso Sista della soprintendenza belle arti della Liguria.

Il paesaggio di Riva, con le caratteristiche del tempo, è presente in entrambi i quadri che rappresentano una vera sintesi narrativa, storica e devozionale del territorio.
Una signora, che ha voluto mantenere l’anonimato, ha offerto il restauro del quadro Madonna con bambino e San Giuseppe. Ai lati della Sacra Famiglia, Sant’Erasmo, patrono della gente di mare e Santa Chiara, che nel 1240 operò il miracolo di distogliere i saraceni dal saccheggio di Assisi, mostrando loro l’ostensorio col Santissimo.
Tra gli orti e le «fasce» l’antica chiesa romanica di San Maurizio, ora santuario della Madonna del buon consiglio, e l’antica abbazia di Santo Stefano, distrutta poi, si pensa, dai terremoti.

Il quadro restaurato a cura della confraternita dell’oratorio di San Giovanni Battista è la Madonna del Carmelo col bambino, Sant’Erasmo e San Bernardo che, con una mano, tiene alla catena il diavolo, simbolo del male e delle eresie del tempo, mentre con l’altra impetra la protezione della Vergine su Riva.
La chiesa parrocchiale non esisteva ancora e commuove il particolare del progetto di quella chiesa (nella foto), che sarà edificata solo nel 1700.

Marisa Bensa

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