La festa del Grazie!

La giornata di oggi vedrà i bambini e i ragazzi della nostra diocesi, che quest’anno hanno frequentato i corsi del catechismo, in pellegrinaggio al santuario di Gesù Bambino di Praga ad Arenzano, per vivere insieme la «Festa del Grazie» e concludere così l’anno.
Organizzata dall’ufficio catechistico diocesano insieme all’azione cattolica ragazzi (Acr) questa giornata nasce con uno scopo ben preciso: stare insieme in allegria per giocare e divertirsi, ma innanzi tutto per imparare a ringraziare.

Alla fine di un anno trascorso ciascuno nella propria parrocchia, nel proprio gruppo di catechesi, è bello ritrovarsi insieme come diocesi ed esprimere riconoscenza per tutto quello che si riceve dal Signore e da chi, con generosità e disponibilità, si mette in gioco per manifestare e far conoscere il Signore della vita.
La mattina inizierà con la presentazione dei diversi gruppi di provenienza con bans, balletti e il lancio del tema: «Come profumo d’incenso».

Divisi in gruppi i bimbi e i ragazzi di 11 Parrocchie cominceranno quindi la grande caccia al tesoro nel parco del santuario, seguiti dagli animatori dell’Acr che meticolosamente hanno preparato il gioco per assicurare il divertimento. Trovato il «tesoro», la pausa per il pranzo al sacco consentirà di riprendere le energie e di ricominciare ad esprimere, nel gioco libero, la gioia di vivere e di esserci davvero.
Alle 15 tutti in santuario per la celebrazione eucaristica dove si incontrerà Gesù, l’Amico che cambia la vita e che insegna a trovare nella gratitudine il senso più vero dell’esistenza.
Presiederà la messa don Ferruccio Bortolotto, che nell’omelia, sottolineerà che ognuno di noi è come i granelli di incenso: bruciando diventano profumo che si propaga nell’aria. Insieme a Gesù dobbiamo diventare buon profumo di Dio, portando a tutti la gioia, la pace e l’amore che Lui ci dona.

Dopo la merenda e la premiazione dei giochi, sarà donato a ciascuno un braccialetto colorato con la scritta: «come profumo d’incenso» e la data di questa giornata da non dimenticare.

Laura Anastasia

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