Solenne festa per le suore di Santa Marta

Quest’anno la Chiesa non può celebrare la festa di Santa Marta con la liturgia propria perché la Domenica prevale. Tuttavia le Suore di Santa Marta che, nel territorio diocesano sono presenti e operano a Ventimiglia, a Latte e nel Seminario di Sanremo, non tralasciano di solennizzare la festa della loro Patrona scelta dal loro fondatore ,il Beato Tommaso Reggio, come modello evangelico da vivere e da imitare nella quotidianità.
Santa Marta grande figura nella Chiesa, la troviamo nel Vangelo di Lc.10,38, E nel Vangelo di Giov 11,19 per aver accolto e creduto alla Parola di Gesù.

Si, è a Betania un villaggio a circa tre chilometri da Gerusalemme ,il luogo dove Gesù amava sostare e riposarsi perché trovava calore, amicizia e conforto perché nel silenzio era presente Marta donna di fede, di accoglienza e di servizio Donna di dialogo e di comunione da poter esclamare “Si, o Signore, io credo che tu sei il Cristo, il Figlio di Dio che deve venire nel mondo.” Marta realizza la beatitudine dell’accoglienza, la concretezza dell’amore e dell’ospitalità. Ecco perché le Suore di Santa Marta hanno come carisma : la Fede e l’accoglienza, perché come Marta vogliono essere attente alla Parola di Dio, sensibili alle neccessità di chi ha bisogno.

E per questo che il Fondatore il Beato Tommaso Reggio Vescovo di Ventimiglia dal 1877 / 1892 con occhio lungimirante ha scelto , dando inizio a una nuova congregazione questo nome ,perché con la preghiera e il servizio ai sacerdoti e seminaristi e ai bisogni della Chiesa fossero ricreate tante Betanie dove sempre sia presente con la spiritualità di Marta un forte calore umano dove ognuno si trovi come a casa sua.

Ti lodiamo e ringraziamo Signore per averci dato l’esempio di Santa Marta, concedi a tutti noi di saperti scoprire nelle vicende della vita per collaborare al tuo piano di salvezza nella Chiesa.

Rosanna Conte

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