Laici

AC: “L’anno che verrà”

Il settore giovani dell’Ac diocesana ha voluto chiudere l’estate con una grande festa che sabato, a partire dalle 19,30, ha riunito i giovanissimi e i giovani dei vari gruppi parrocchiali nei locali della parrocchia di San Rocco di Vallecrosia.
La festa, in realtà, oltre ad aver fornito un occasione di incontro per i partecipanti, dopo la pausa estiva, ha rappresentato anche l’inizio del nuovo anno, che presto vedrà i vari gruppi riprendere il loro consueto cammino associativo.
L’Ac diocesana ha desiderato incontrare i propri giovani per la chiusura dell’estate per chiudere al meglio il periodo di pausa e ripartire più rinvigoriti in visione dei prossimi appuntamenti, ma al tempo stesso ha voluto dare il via ai festeggiamenti diocesani per i 150 anni della nostra associazione cercando di far proprio lo slogan che ci sta accompagnando in questo periodo:« Fare nuove tutte le cose. Radicati nel futuro, custodi dell’essenziale!».

Chi, infatti, meglio dei giovani può riassumere in sé queste parole, forti della meravigliosa storia e dell’esperienza di chi li ha preceduti?
Dopo un primo momento di accoglienza con musica e animazione, i partecipanti hanno condiviso una cena che li ha visti occupati in un particolarissimo gioco di conoscenza.
Una vera e propria cena «attiva», in cui i giovani presenti, attraverso lo scambio reciproco di domande, hanno potuto approfondire le loro conoscenze e i loro legami, cambiando continuamente il proprio posto a sedere.
Dopo alcuni balli che hanno aiutato a rompere il ghiaccio e a creare il clima di festa atteso, la serata è proseguita con un momento di riunione di tutti, giovanissimi e i giovani.
Ciascuno ha potuto condividere aspettative, desideri e obiettivi per il prossimo anno. Sono state anche presentate alcune iniziative dei prossimi mesi quando, in particolare ai più grandi, verrà offerta la possibilità di vivere un’esperienza concreta di servizio in varie realtà della nostra diocesi con alcuni momenti di vita comunitaria.
L’Ac diocesana, quindi, presterà un’attenzione particolare a questa esperienza, che impegnerà i suoi giovani nel servire concretamente la nostra realtà locale, impegnandosi in prima persona nel prestare servizio a chi ne ha più bisogno.

L’esperienza di servizio si inserirà nel cammino annuale dei vari gruppi e vedrà la sua concreta realizzazione nelle vacanze di Natale.
La serata si è conclusa con un momento di preghiera animato dagli stessi giovani, che hanno affidato le loro strade e quelle dei propri gruppi nelle mani del Signore, perché questo loro cammino associativo possa segnare la loro vita di tutti i giorni, divenendone parte integrante.

L’Azione cattolica è anche vita ed esperienza di incontro tra generazioni, di strade aperte da altri, da continuare e condividere, di sentieri nuovi da tracciare e sui quali lasciare segnali: che questa festa sia stata un buon inizio per tutta l’associazione.

Giacomo De Vai