Pellegrinaggi

Assisi 2019 – il resoconto

Una breve cronistoria del pellegrinaggio: a Loppiano il gruppo ha sperimentato l’amore scambievole vissuto dai focolarini, a dimostrazione che la Parola di Dio può essere realmente vissuta, e ha appreso i principi dell’Economia di Comunione, modello di gestione aziendale che mette al centro la persona umana. L’utile è gestito secondo la “cultura del dare”, opposta a quella usata nell’economia capitalista, ovvero dell'”avere”, aiutando chi ha bisogno e dividendo equamente i profitti dell’azienda. Quindi il gruppo ha raggiunto Assisi dove la spiritualità Francescana ha toccato il cuore di tutti.

La S.Messa celebrata nella Cripta, dinnanzi al sarcofago del grande Santo, è stata officiata dall’accogliente Padre Alfio che ha sapientemente legato il testamento di San Francesco alle letture della Domenica. E’ stato raggiunto quindi l’Eremo delle Carceri, luogo in cui San Francesco si ritirava. Luogo di infinita bellezza, fa comprendere quanto il Santo fosse portato alla preghiera e alla solitudine. Padre Claudio ha guidato il gruppo insegnando la tradizione francescana e offrendo un momento di catechesi. Quindi una visita a San Damiano, la chiesetta che San Francesco restaurò dopo aver provato la chiamata del Signore a “riparare la sua casa che va in rovina”. Qui compose il Cantico delle creature.

Il crocifisso della chiesa è caratteristico, con Cristo in croce che non mostra sofferenza, ma, ad occhi aperti, si erge per comunicare a braccia aperte un messaggio di speranza. La guida ha illustrato le bellezze della basilica di Assisi e degli altri siti culturali della città. La comitiva ha raggiunto Cascia, per pregare nel santuario eretto in nome di Santa Rita e onorare le spoglie della Santa, dispensatrice di grazie, e visitare il convento, abitato dalle consorelle agostiniane.

Grande la soddisfazione dei pellegrini.

Henricus Otten