Pellegrinaggi

Fatima, la testimonianza

Il viaggio è stato organizzato in occasione del centenario delle apparizioni mariane. Il gruppo di pellegrini, guidato dal vescovo monsignor Suetta, è partito martedì mattina dall’aeroporto di Nizza ed è atterrato nel pomeriggio in terra Portoghese.

L’iniziativa è stata così apprezzata da indurre gli organizzatori ad aumentare i 50 posti previsti a 61.
«La spiritualità che si respira a Fatima è particolare e intensa» – ci ha detto un pellegrino – «e i messaggi della Madonna ai tre pastorelli invitano ad ascoltare il Signore e a convertire la nostra vita per ritrovare Dio». Ha aggiunto: «Sono molto contento perché ho avuto la possibilità di ringraziare la Madonna e di portarle le numerose preghiere affidatemi dalle persone che non hanno avuto la possibilità di accompagnarmi in questo cammino».

Nelle Parrocchie il pellegrinaggio è stato ricordato e sostenuto con la preghiera, cosicché si è creata un’unione spirituale tra la nostra diocesi e Fatima che ha consentito di partecipare alla profonda esperienza spirituale anche a chi è dovuto rimanere a casa.
Venerdì a tarda notte il gruppo ha fatto rientro in Italia e la consapevolezza di aver goduto di una grazia e misericordia speciali rimarrà indimenticabile e potrà indurre i pellegrini a testimoniare con la vita la crescita spirituale.

La storia dei fanciulli Lucia, Francesco e Giacinta, attraverso le loro vite innocenti ed umili continuano a confermare, ancora oggi a 100 anni dal loro incontro con Maria, la presenza dell’amore di Dio e sono tutt’oggi fermento di trasformazione di chi accoglie il loro messaggio con fede.

Henricus Otten