Migrantes, Missioni

Festa dei Popoli 2019

È iniziata la XIV edizione della «Festa dei popoli» di Sanremo, anche quest’anno ricca di appuntamenti. Martedì scorso i bambini della scuola dell’infanzia Montessori hanno partecipato al laboratorio interculturale ascoltando la favola marocchina «Il re che aveva perso il dito», a cura di Nadia Chikhaoui. Ieri pomeriggio, nel salone parrocchiale della concattedrale, in piazza San Siro, si è tenuto l’incontro pubblico «Dal territorio ai fumetti»: Andrea Zammataro, responsabile dell’area stranieri del centro di solidarietà «L’ancora», ha presentato il libro «Storiemigranti», realizzato con Bernardi e Sio. Inoltre, il pubblico ha potuto visitare le mostre fotografiche «Costruire resilienza», di Giulio Di Meo, prodotta da «Arcs culture solidali», e «Attraverso i nostri occhi», ideata da Nicoletta Novara in collaborazione con l’ong «Still I rise», che rimarranno aperte fino a al 23 giugno. Tanti gli appuntamenti in piazza San Siro.

Grazie alla collaborazione dell’associazione «Pigna mon amour», martedì prossimo, alle 21,30, verrà proiettato «Contromano» di Antonio Albanese: piacevolissima commedia sulle possibili soluzioni alla gestione dei flussi migratori verso l’Europa. Il giorno seguente la piazza si riempirà di studenti, impegnati nello studio dell’italiano con l’aiuto degli insegnanti e dei volontari delle scuole «Mappamondo» e Caritas. Giovedì, dalle 16 alle 19, si terrà l’incontro pubblico «Italiani ma non solo», un confronto interculturale tra giovani, sul tema delle seconde generazioni. A seguire si celebrerà la giornata mondiale del rifugiato: alle 20, tutti invitati all’apericena offerto a Casa papa Francesco, in salita san Pietro 14, che anticiperà lo spettacolo delle 21,30 di Sergio Malacrida e Alessandro Comino di Caritas ambrosiana. Sospeso tra teatro e reportage, il loro lavoro «Tra Balkan route e rotte migratorie» fa riflettere sulle «fughe» vissute tutt’oggi da centinaia di persone. Sabato 22, a partire dalle 15, si potranno visitare i gazebo dei popoli, con l’esposizione di tipicità dal mondo, possibilità di farsi acconciare con le treccine africane o tatuare a henné con i motivi magrebini.

Per i più piccoli l’animazione verrà organizzata dal gruppo scout Agesci Sanremo 1 a partire dalle 15,30, mentre dalle 16 i più grandi potranno partecipare al laboratorio artistico interculturale a cura dell’associazione «Popoli in Arte». Alle 19 verrà aperto lo stand gastronomico, dove poter gustare i sapori peruviani, senegalesi e magrebini. A chiusura dell’evento, a partire dalle 21, con la partecipazione degli Oggitani, si accenderanno i riflettori del palco per le danze, i canti e le poesie del grande «oncerto dei popoli», che verrà trasmesso in diretta streaming sul sito sanremocity.it.

di Silvia Carlino