Diocesi Ventimiglia – Sanremo

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Arte Sovvenire

Grazie8x1000 – 25 – Riva Ligure

25 Maggio 2024

Nel corso del nostro pellegrinaggio mariano che ha avuto come tappe privilegiate le parrocchie beneficiarie del contributo erogato dall’Ufficio Nazionale Beni Culturali Edilizia di Culto a valere sui fondi 8XMille, abbiamo sottolineato l’importanza che i restauri degli edifici sacri hanno avuto per le comunità e l’impegno profuso da queste ultime per sostenere economicamente l’intervento per laparte eccedente il suddetto contributo.

In tale compito si è particolarmente distinta anche la parrocchia di Riva Ligure perché, nell’arco di circa vent’anni, ha saputo promuovere e portare a compimento cinque fondamentali restauri a favore del proprio patrimonio architettonico ed artistico, oltre al recupero di alcune opere d’arte: gli esterni della parrocchiale – interessati da due interventi a distanza di circa quindici anni, l’ultimo alla facciata principale – il recupero delle facciate, del campanile e delle coperture del Santuario della Madonna del Buon Consiglio ed il restauro del piccolo organo di scuola napoletana del XVIII secolo custodito al suo interno; il restauro dell’organo Paolo Mentasti 1897, ubicato nell’Oratorio di San Giovanni Battista ed il completo recupero di questo edificio, ad opera della locale Confraternita. I primi quattro interventi sono stati realizzati anche grazie al sostegno economico ottenuto grazie alla firma volontaria della destinazione dell’8XMille alla Chiesa Cattolica, come è stato ricordato ai presenti durante l’incontro svoltosi sabato 20 aprile a Riva Ligure, organizzato dall’Incaricato diocesano del servizio Sovvenire, Cav. Silvio Astini, alla presenza del parroco Don Jobani Vergel, assistito dal referente parrocchiale Sovvenire.

Il SITO

La chiesa parrocchiale dedicata a San Maurizio accoglie il visitatore che giunge dal litorale e attraversa la piazza del paese, trovandosi all’interno del sagrato decorato con la tipica tecnica a risseu. Edificata a partire dalla fine del XVII secolo. la chiesa conoscerà quasi un secolo di gestazione. La bella facciata barocca, ora recuperata, anticipa la decorazione interna e la ricca ornamentazione degli altari, un patrimonio ancora da investigare e valorizzare appieno, come è stato fatto per il vicino Oratorio di San Giovanni Battista (sec. XVII), raccontato anche da una ricercata pubblicazione. Ad ovest del centro abitato sorge poi il Santuario dedicato alla Madonna del Buon Consiglio, dedicato a San Maurizio fino almeno al 1833: l’edificio fu ampliato nel Quattrocento, come testimonia il portale ogivale che si apre sulla semplice facciata. Sull’altare maggiore è esposta la tela seicentesca con San Maurizio, opera del pittore triorese G. B. Gastaldi.

L’IMMAGINE

Il polittico della Madonna col Bambino proveniente dal Santuario del Buon Consiglio, oggi nei locali della parrocchiale, fu riscoperto nella sua veste quattrocentesca dopo il restauro degli anni Ottanta che elimino’ l’incongrua ridipintura che celava le immagini originarie e gli scomparti superiori, afferenti un altro dipinto di fine XV secolo. La tavola centrale raffigura la Madonna col Bambino che, nel vezzoso e naturale gesto del Figlio di aggrapparsi al colletto della veste della madre, nell’atto di ricercare la fonte del proprio sostentamento, richiama già l’iconografia della Madonna del Buon Consiglio, diffusasi a partire dal 1467 dal Santuario agostiniano di Genazzano, quando apparve miracolosamente sul muro della Chiesa un’immagine della Vergine , che la tradizione vuole portata dagli angeli da Scutari, in Albania. Il riconoscimento del prodigio da parte della Sacra Congregazione dei Riti si ebbe soltanto nel 1779 e fu Leone XIII , nel 1909, ad inserire l’invocazione alla Madonna del Buon Consiglio nelle litanie lauretane. Si ricorda comunque che, nella documentazione d’archivio locale, la chiesa di Riva Ligure viene chiamata Santuario del Buon Consiglio soltanto dopo gli anni Trenta del XIX secolo e che il dipinto proposto è stato datato entro il primo ventennio del XV secolo, prima cioè della diffusione di questa specifica devozione.

L’INTERVENTO DI RESTAURO 8XMILLE

Tra i restauri ricordati in premessa, piace parlare del recupero dell’organo Paolo Mentasti 1897 ubicato nell’Oratorio di San Giovanni Battista.

Il restauro degli organi antichi si configura spesso come un intervento assai oneroso per la comunità – lo sa bene la Confraternita che, con tanto impegno ha raccolto quanto necessitava alla completa copertura dei costi- impegno che può trovare senso non considerando lo strumento musicale solo un bene culturale da valorizzare, ma  più propriamente uno strumento per conoscere meglio la cultura, religiosa e liturgica della chiesa locale, quando viene correttamente utilizzato per accompagnare le funzioni sacre, come ha recentemente sottolineato S. E. Mons. Antonio Suetta, nella sua lettera pastorale “Rinnoviamo lo stupore per la bellezza della Liturgia” e nel recente decreto con cui invita ad un generale ritorno all’utilizzo di questo mirabile strumento, come del resto prescritto dalla normativa canonica.

L’intervento si è concretizzato nel restauro conservativo della cassa lignea e nel ripristino funzionale dello strumento,costruito nel 1897, agli albori della cosiddetta riforma ceciliana della musica sacra (volta a recuperare la solida tradizione della polifonia e del canto gregoriano), dalla ditta Paolo Mentasti in Casale Monferrato, e giunto fino a noi pressochè integro nelle sue componenti.

Approfondimenti

https://www.beweb.chiesacattolica.it/edificidiculto/edificio/75551/Riva+Ligure+%28IM%29+%7C+Santuario+di+Nostra+Signora+del+Buon+Consiglio

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