Diocesi Ventimiglia – Sanremo

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Pellegrinaggi

I 50 anni di viaggi a Lourdes «Te deum» per ringraziare Dio

10 Luglio 2018

Serata di preghiera, ringraziamento e convivialità quella che ha visto coinvolti a Bordighera i volontari del pellegrinaggio diocesano a Lourdes, nel quadro dei festeggiamenti giubilari. Due momenti hanno scandito la piacevole serata: l’adorazione eucaristica nella cappella dell’ex seminario guidata dal direttore dell’Opera diocesana pellegrinaggi, don Ferruccio Bortolotto, dove davanti al Signore realmente presente è stato reso grazie per i doni ricevuti e per la forte esperienza di fede vissuta, segno ed espressione di un sì pieno, vero ed autentico come quello di Maria. Nella monizione introduttiva, tratta dal benedizionale romano, è stato chiesto a ciascuno di riconoscere quotidianamente la vera Chiesa quale corpo mistico edificato su Cristo pietra angolare, e lasciarsi trasformare da questa visione, sull’esempio della Vergine di Massabielle, il santuario della presenza vivificante di Dio Padre, fonte d’eterno amore.

La lettura biblica tratta dal libro delle Cronache ha rimarcato il carattere proprio del pellegrinaggio, che richiama la vita di ogni cristiano nella sua interezza: una continua «sequela Christi» che trova compimento anche attraverso il servizio, l’aiuto e la dedizione a quanti si trovano nella malattia e nel bisogno.
Don Ferruccio ha accompagnato tutti alla riscoperta dell’autentico sentimento: lasciarsi plasmare da Cristo, riconoscendolo in se stessi e nel prossimo, in modo particolare nel corpo vivo del malato, aderire con generosità e riconoscenza alla Sua volontà, guida della nostra vita ed essere autentici testimoni della grazia che mai abbandona.
Il canto del Te Deum ha riassunto gioie, speranze, sacrifici e preoccupazioni facendo salire come incenso un’unica preghiera e una sola acclamazione a Dio, sorgente di ogni bene.

La benedizione eucaristica conclusiva ha donato a ciascuno la potenza di Cristo per poterlo portare nel cuore, nell’anima e nella vita sull’esempio di Maria, primo tabernacolo della storia.
Dopo il momento di preghiera un istante di gioiosa riflessione con la proiezione in anteprima e successivo dono di un video collage appositamente realizzato dei momenti più toccanti che hanno caratterizzato il pellegrinaggio.

Infine la cena condivisa ha fraternamente concluso la serata e rinsaldato i legami, con l’arrivederci al prossimo pellegrinaggio ai piedi della Beata Vergine di Lourdes, confidando come sempre nel suo sguardo e nella sua protezione materna.

Andrea Penna

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