Vescovo

In ricordo di mons. Barabino

La cattedrale Nostra Signora Assunta di Ventimiglia Alta ha accolto ieri sera alle 18,00 i fedeli della diocesi, che si sono stretti attorno al vescovo Antonio Suetta e al capitolo dei canonici per pregare nell’eucaristia in suffragio di monsignor Giacomo Barabino, le cui spoglie riposano sotto l’altare.

Monsignor Barabino si spegneva la sera del 25 maggio del 2016, dopo aver guidato la nostra Chiesa locale dal 1989 al 2004. Papa san Giovanni Paolo II lo nominava infatti il 7 dicembre 1988 e, successore di monsignor Angelo Raimondo Verardo, che rassegnò le sue dimissioni per raggiunti limiti di età, Barabino prendeva possesso della diocesi il 5 marzo 1989, proprio nella cattedrale di Ventimiglia. Fu un’immagine viva del Buon Pastore, che conosce e cura ciascuna delle sue pecorelle.

Dal tratto discreto e gioviale, conquistava il cuore anche di chi lo avversava. Presidente del consiglio di amministrazione di «Avvenire», ha compiuto tre visite pastorali, riattivando il seminario e la scuola di formazione sociopolitica.

Attuò le indicazioni del concilio con grande profezia, vicino ai suoi preti e agli ultimi.