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Messa solenne… “con Mozart”

In occasione del centenario della vittoria della prima guerra mondiale, sabato 3 novembre nella chiesa di Santo Stefano di Sanremo si è celebrata la Messa solenne in rito antico, officiata da don Fabio Pagnin, cappellano militare ligure, con l’assistenza del vescovo Suetta. Presenti le autorità civili e militari della provincia di Imperia e le Associazioni d’arma. Ad accompagnare la liturgia la «Messa da Requiem» di Mozart, eseguita dalla Sinfonica di Sanremo e dalla corale Musica Nova. Un maxischermo all’esterno della chiesa ha consentito ai fedeli, che la chiesa non riusciva a contenere, di assistere all’evento.

Per molti è stata l’occasione per rivivere l’antica «Messa in latino», mentre altri hanno avuto modo di accostarsi con stupore per la prima volta al rito tradizionale, scandito ancor di più nella sua solennità dalle musiche di Mozart, che concepì probabilmente tali partiture per la sua messa funebre. «Si è scelto opportunamente di celebrare la Messa secondo la forma straordinaria del rito romano, dal momento che proprio con questo rito hanno pregato le vittime della guerra per le cui anime stiamo offrendo questo santo sacrificio» ha detto monsignor Suetta durante l’omelia. «Mentre celebriamo le lodi del Signore in questa forma tanto solenne, accompagnati da una musica così sublime, il nostro pensiero va a quegli uomini che hanno perso la vita nella grande guerra. Ma vorrei ricordare anche le molte donne che, pur non sacrificando la vita in trincea, con le loro fatiche hanno permesso la tenuta della società civile e la sua rinascita.

La celebrazione della vittoria della prima guerra mondiale ci ricorda l’alto prezzo umano pagato per quella che papa Benedetto XV definì un’ «inutile strage» e rappresenta un’occasione per riflettere sul valore della patria, patrimonio di cultura, valori e sane tradizioni che siamo chiamati ad alimentare e a custodire».

di Alessandro Scaccianoce

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