Pellegrinaggi

ODP: si guarda a Lourdes 2020

La nostra meta è il “sì” di Maria

Appunti di viaggio per il cammino verso Lourdes 2020

Bordighera, 20 luglio 2019

Cari amici,

grazie di cuore per quanto avete donato in quest’ultimo pellegrinaggio a Lourdes. 

Avete regalato tempo, competenze, denaro e soprattutto speranza ai malati, a cui vi siete avvicinati, offrendo ascolto e tante premurose cure. 

Quella appena compiuta è un’esperienza di Chiesa, che ci permette di riflettere sul senso della nostra vita cristiana e ci dona la possibilità di condividere il dono della Fede, che abbiamo ricevuto e che ci anima nell’affrontare le fatiche dell’agire quotidiano.

Prendendo spunto da quanto è emerso nella riunione di verifica, desidero gettare le basi del prossimo cammino di preparazione al pellegrinaggio a Lourdes che, salvo imprevisti, si terrà dal 29 giugno al 4 luglio del 2020.

Vi invito a riscoprire il cammino formativo annuale, che solitamente si tiene nella curia diocesana il terzo venerdì del mese. Se non ci incontriamo durante l’anno come potremmo coltivare le relazioni tra noi? Sono personalmente convinto che abbiamo bisogno di riscoprire la nostra umanità e che sia importante approfondire questo valore su cui si fondano quelli spirituali. 

Proviamo a dare importanza a quella ricchezza interiore umana, che è il terreno favorevole per poter innestare la fecondità della dimensione spirituale.

In molti hanno espresso il desiderio di una spiritualità curata e forte, che si fondi sulle verità della Fede e che si sviluppi lasciando che sia lo Spirito Santo a dare forma alle nostre decisioni, rendendo concreto quell’amore che ci spinge al servizio.

Prima di decidere di andare a Lourdes siamo chiamati a riflettere su come vogliamo raggiungere la grotta di Massabielle. 

Non siamo erranti e nemmeno fuggiaschi in cerca di una tranquillità effimera, ma unicamente pellegrini, che hanno ben chiara la meta a cui si rivolgono. “La Chiesa – scrive Joseph Ratzinger – ci affida alla guida materna della Madre di Dio. In Maria il Vecchio Testamento diventa Nuovo, la speranza si trasforma in compimento, in realtà avvenuta… Il “sì” di Maria è il momento nel quale l’Antico Testamento diventa Nuovo” (Cf. J. RATZINGER, “Per amore”, 2019, Città del Vaticano – Siena, pag. 37). 

Anche noi siamo chiamati a dire il nostro piccolo “sì” dentro quello grande di Maria ed innestati in quello ancora più grande che Dio ha detto alla nostra umanità: sia dunque questa la nostra meta!

Sono convinto che, come avete suggerito, dobbiamo crescere in tre aspetti: l’ascolto, la comprensione ed il raccoglimento. Prendiamo sul serio questo invito e confrontiamoci spesso durante l’anno per verificare se stiamo vivendo queste disposizioni interiori.

Nel salutarvi con affetto vi do già l’appuntamento per il prossimo 20 settembre a Sanremo alle ore 21 nella sala Giovanni Paolo II della curia diocesana per riprendere il nostro itinerario.

Vi abbraccio.

Don Ferruccio