Cappella Musicale della Diocesi di Ventimiglia Sanremo

4 Gennaio 2018

 

La “CAPPELLA MUSICALE DIOCESANA” di Ventimiglia – San Remo è la formazione corale che cura l’animazione liturgica delle Celebrazioni eucaristiche presiedute dal Vescovo diocesano della Chiesa di Ventimiglia – San Remo. Essa è attualmente diretta dalla Prof.ssa Laura Farruggio ed è composta da circa venticinque elementi, provenienti dalle parrocchie di diverse città e paesi della Diocesi ventimigliese.

La Cappella Musicale è nata come “Corale diocesana” in occasione del Congresso eucaristico della Diocesi di Ventimiglia – San Remo, durante il Centocinquantesimo anniversario del primo prodigio della Madonna di Taggia, nel 2005. La Corale intende animare le celebrazioni solenni della Chiesa di Ventimiglia – San Remo con un repertorio “fresco ed appropriato”, adatto ad esprimere la bellezza dell’unita e dell’intensità di cuori che desiderano lodare Dio, nella Liturgia come nel quotidiano, e capace di “contagiare nella gioia” l’assemblea tutta, invitandola ad unirsi nel canto dei momenti ritornellari, perché la Liturgia possa essere vissuta “attivamente” con profondità e letizia grandi, consapevoli che questa lode è anticipazione della lode che ci attende in cielo, dove Dio, finalmente “tutto in tutti”, sarà il nostro canto per l’eternità.

La formazione corale è stabilmente accompagnata all’organo dal M° Andrea Verrando, organista titolare della Chiesa Cattedrale di Ventimiglia. La formazione, inoltre, si avvale spesso della collaborazione, in particolare strumentale, di vari artisti. Tra le qualificate collaborazioni, il Professor Fabiano Cudiz (già I Tromba del Teatro “La Fenice” di Venezia e I Tromba dell’orchestra del Teatro “Carlo Felice” di Genova) ed il celebre basso Alfredo Zanazzo. Il coro ha eseguito regolarmente in prima assoluta numerose composizioni corali per la liturgia, in particolare quelle del M° Davide Tepasso durante il periodo in cui a lui ne era affidata la direzione.

Il coro ha prestato servizio ed eseguito concerti, oltre che nel territorio della stessa Chiesa locale, nel Duomo di Orvieto, nelle Basiliche di San Pietro in Vaticano e di San Paolo fuori le mura a Roma, nella Basilica di Santa Maria degli Angeli in Assisi, nel Duomo di Alessandria, nel Tempio di Colle Don Bosco, nella Basilica del Corpus Domini di Torino, nella Basilica del Rosario di Lourdes, nel Duomo di Chiavari, nel Duomo di Saluzzo, nel Duomo di Savona, nel Santuario di Valmala (CN), nel Duomo di San Maurizio ad Imperia, nella chiesa grande della “Piccola Casa della Divina Provvidenza” e nel Duomo di Torino in occasione dell’Ostensione della Santa Sindone nel 2015, sul Monte Saccarello (IM) ai piedi del monumento al Redentore. Ha inoltre animato le celebrazioni eucaristiche trasmesse su RAI Uno dalla Casa Circondariale di Sanremo il 12 marzo 2017 e dal Santuario diocesano della Madonna della Costa il 15 agosto 2018.

 

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 Andrea Verrando

Nato a Sanremo, classe 1981, si è accostato agli studi musicali all’età di sette anni nella Scuola Diocesana di Musica Sacra della Diocesi di Ventimiglia – San Remo “Can. Gogioso”, conseguendo, nel 2001, il diploma di Organista Liturgico sotto la guida del Prof. Silvano Rodi. Ha seguito numerose masterclasses e sessioni di studio sulla prassi esecutiva della musica antica. Studia Clavicembalo sotto la guida del Prof. Gianmaria Bonino e Francesca Lanfranco.

Nel 2022 consegue la laurea nel corso universitario Triennale di I Livello in Organo e Composizione Organistica sotto la guida della Prof.sa Letizia Romiti presso il Conservatorio “Antonio Vivaldi” di Alessandria. Attualmente è iscritto al successivo corso Biennale sotto la guida del M° Daniele Boccaccio.

Dal 2002 al 2007 ha ricoperto la carica di vice organista nella chiesta Cattolica di Tutti i Santi di Sanremo.

Dal 2005, anno della sua fondazione, è organista della Cappella Musicale Diocesana di Ventimiglia – San Remo.

Dal 2008 è organista della Cattedrale di Ventimiglia.

Dal 2011 è docente della classe di organo liturgico della Scuola Diocesana di Musica Sacra della Diocesi di Ventimiglia – San Remo.

Ha tenuto concerti sia in qualità di solista che di continuista all’organo e al clavicembalo.

 

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Laura Farruggio

Direttore della Cappella Musicale Diocesana dal 1 novembre 2023.
Nata a Sanremo nel 1976.
Ha conseguito la maturità classica nel 1995 presso il Liceo G.D. Cassini della stessa città. Successivamente ha proseguito gli studi in ambito teologico-pedagogico, ottenendo nel 2010 il diploma accademico di Magistero in Scienze Religiose presso l’Istituto Superiore di Scienze Religiose della Regione Conciliare Ligure.
Dal 2002 presta servizio come docente di Religione Cattolica nella Diocesi di Ventimiglia – San Remo, e dal 2014 insegna presso il Liceo G.D. Cassini.
Parallelamente all’attività scolastica, da molti anni è impegnata nel campo della musica liturgica e della direzione corale.
Dal 1995 è direttrice del coro della Concattedrale di San Siro a Sanremo.
Nell’ambito della sua formazione musicale, nel 2022 ha partecipato al corso di direzione corale promosso dall’Associazione Italiana Santa Cecilia, sotto la guida del M° Walter Marzilli, e nel 2024 ha conseguito il diploma della scuola biennale per direttori di coro “CLAss_Liguriacanta”, sotto la guida del M° Fabio Lombardo.
Attualmente frequenta la Scuola di Direzione Corale del CoPerLiM.
Dal 2023 collabora con il comune di Vallecrosia e l’associazione Erio Tripodi per la formazione e la diffusione del canto corale per i bambini della scuola primaria.
Dal 2024 fa parte dell’equipe di “CLAss_Liguriacanta”, dedicata alla formazione dei cantori nel repertorio della musica liturgica in Liguria.

 

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Claudia Sasso

Direttore della Cappella Musicale Diocesana dal 24 novembre 2019 al 31 ottobre 2023.

Di Bordighera, ha conseguito la Laurea Specialistica in canto lirico presso il Conservatorio di Perugia con il soprano Michela Sburlati, con il massimo dei voti, la lode e la menzione d’onore. Recentemente reduce dalla produzione cinematografica dell’Opera Movie Show “L’anfora di Clio”, il soprano ha interpretato il ruolo di Thalia, divinità dell’Arte e della Danza; il film ha preso parte, nella sezione Documentari Fuori Concorso, alla 38° edizione del TorinoFilmFestival(TFF)2020.

Il soprano annovera tra i ruoli da Lei interpretati: Frasquita nella ”Carmen’ ‘ di Bizet, per i principali teatri del circuito Aslico in Lombardia; la Regina della Notte dell’opera “Die Zauberflöte” di Mozart per il Tiroler Festspiele di Erl (Austria), sotto la direzione artistica del M° Gustav Kuhn; ha interpretato il ruolo di Musetta ne “La Bohème” di G. Puccini per il Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto e per una Tournée in Giappone, sotto la direzione artistica del Maestro Hiroo Hadame, presso la Toyota City Concert Hall di Nagoya. La sua esperienza teatrale comprende anche i seguenti titoli: L’opera “Alfred, Alfred” di Donatoni sotto la direzione del M° Marco Angius per la Stagione Lirica di Spoleto, Per il progetto LTL dei teatri di Pisa, Livorno, Lucca e Novara ha preso parte alle produzioni de “Les contes d’ Hoffmann” nel ruolo di Olympia e “L’opera da tre soldi” come Polly. E’ stata cover nel ruolo di Gilda per il Teatro Regio di Parma sotto la direzione del M.° Battistoni, in tournée nel Sultanato dell’Oman (Muscat). Per il progetto Diderot (Torino) ha cantato “L’elisir d’amore” (Adina), “Il Barbiere di Siviglia” (Rosina) e il “Don Pasquale” (Norina)in collaborazione con il Teatro Nuovo e la cassa di Risparmio di Torino. Nel circuito toscano ha debuttato ne “Le nozze di Figaro” nel ruolo di Susanna. Ha debuttato ruoli principali per le prime assolute delle opere “Il piccolo principe” di A. Caruso e “Solaris” di E. Correggia per il Festival Mito di Torino. Collabora attualmente con la Fondazione Pavarotti, ha partecipato allo spettacolo “Cantiere Opera”, a cura del regista Francesco Micheli ed Elio (delle Storie Tese), in scena al Teatro Niccolini di Firenze. Ha partecipato alla tournée, come Regina della Notte (Die Zauberflöte), per l’Associazione EuropaIncanto nei Teatro Argentina di Roma, il San Carlo di Napoli, il Mario del Monaco di Treviso. Ha partecipato al festival Wagneriano di Bayreuth (Germania), grazie ad una borsa di studio, ricevuta dal Cercle Wagner di Nizza (Francia).

Ha partecipato a numerosi concerti in Italia e all’estero con il famoso flautista Andrea Griminelli e la Fondazione Pavarotti. Ha preso parte per il terzo anno consecutivo alla produzione di Opera on Ice, show televisivo, in onda ogni Natale su canale 5, che unisce la grande musica classica con i campioni olimpionici di pattinaggio su ghiaccio.

I prossimi appuntamenti artistici vedranno il soprano impegnata in una serie di concerti nella Regione Veneto dedicati al grande artista e compositore recentemente scomparso, Ennio Morricone, sotto l’esperta direzione del Maestro Diego Basso e la collaborazione artistica, in qualità di soprano solista, per la produzione dei “Carmina Burana”di C. Orff con l’Orchestra e il Coro dell’Opera di Nizza sotto la direzione del Maestro G. G. Rath. Il soprano, nonostante la giovane età, ha al suo attivo svariate esperienze nell’ambito dell’insegnamento e in special modo, della tecnica del belcanto: ha partecipato, in qualità di Docente, alla Summer school della VCU Arts di Richmond (Virginia-America).

Dal 2005 è direttrice e vocal coach dell’ensemble corale “Voci e note”. Da alcuni anni collabora con la Docente Michela Sburlati, in qualità di sua assistente. Insieme al M° Sburlati ha partecipato al Festival Federico Cesi a Trevi, in svariate occasioni ad alcune Masterclass in Cina e ha ricoperto il ruolo di cultore della materia presso il Conservatorio Santa Cecilia in Roma sempre in qualità di assistente della Docente Michela Sburlati. Trasferitasi a Berlino, è impegnata in qualità di solista nell’Ensemble Piano Pianissimo e in quello della Hagel’s productions per numerose produzioni operistiche e concertistiche in territorio tedesco.

 

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Davide Tepasso

Direttore della Cappella Musicale Diocesana dal suo esordio al 23 novembre 2019.
Nato nel 1970 a Sanremo, città dove risiede, è organista, compositore, direttore di coro e direttore d’orchestra.

Iniziati giovanissimo gli studi musicali a Sanremo, li ha terminati a Milano, sotto la guida dell’illustre compositore e didatta Maestro Bruno Bettinelli (che fu insegnante, tra gli altri, di Claudio Abbado, Bruno Canino, Riccardo Muti, Uto Ughi). Bettinelli così ebbe ad esprimersi nei riguardi dell’allora giovanissimo Tepasso: “Un allievo come capita raramente di incontrare”.

A Milano si è laureato in Giurisprudenza presso l’Università Statale degli Studi con il massimo dei voti e la lode ed è stato Collaboratore ed Assistente presso la Cattedra di Filosofia del Diritto nel medesimo Ateneo.
Come musicista ha deciso di dedicarsi esclusivamente alla Musica liturgica, di cui è diventato uno degli apprezzati e noti autori nell’Italia di questi ultimi anni.

Tra le sue pubblicazioni più significative, edite da Rugginenti di Milano, ricordiamo le raccolte di canti per la Liturgia: Sorgenti delle acque (1996), Mi guiderà (1998), Arde il nostro cuore (2000), Te Deum (2006), Acclami la terra (2009); i CD antologici Finalmente quel giorno (2007) ed Acclami la terra (2009); le Messe: Adiutor Gaudii Vestri, in onore di san Domenico Savio, per Coro a quattro voci a cappella (1999), la Missa dominicalis – Redemptor omnium, per Assemblea, Coro a quattro voci e Organo (1999), la Messa parrocchiale – Missio Domini, per Assemblea, Soli, Coro a quattro voci, Soli e Organo (2004), la Messa dei Giovani – Voglio risorgere con Te! (2006), composta per l’animazione della Liturgia nella Casa Circondariale di Sanremo, la Messa dei Monti, per Coro a quattro voci a cappella (2007) e la Messa della Famiglia, per Assemblea, Soli, Coro a quattro voci e Organo, in onore della Madonna Miracolosa di Taggia (2009). Citiamo pure l’antologia da lui curata con scritti e musiche in onore del Venerabile Egidio Bullesi Nel mare dell’Amore di Cristo (2002) e la Novella spirituale Nel Regno della lode, introdotta da Mons. PierAngelo Sequeri. Nel marzo 2014 è stata pubblicata la Messa per Assemblea, Soli, Coro a quattro voci, Organo e Tromba, intitolata Scio cui credidi, dedicata a Sua Ecc.za Rev.ma Monsignor Antonio Suetta, in occasione del suo ingresso quale Pastore nella Diocesi di Ventimiglia – San Remo. Ѐ stato pubblicato da Rugginenti, nella primavera del 2014, il CD di suoi canti liturgici, intitolato: Signore, aumenta la nostra fede!, introdotto da due pagine di J. P. Lècot. Tra i suoi lavori più recenti: Note per la Sindone, due canti (Nessuno ha un amore più grande; Volto della Bellezza), eseguiti in prima assoluta davanti alla Sacra Sindone in occasione della veglia di preghiera, la sera del 5 Giugno 2015 nel Duomo di Torino, e la Messa per Assemblea, Soli, Coro a quattro voci e Organo in onore del Venerabile Silvio Dissegna, intitolata Amoris exemplum. In onore del Venerabile Silvio Dissegna, affascinato dalla sua figura, aveva già composto numerosi lavori, tra i quali: la Messa per la I Comunione, che venne eseguita dal “Coro Primavera” di Susa, diretto da Don Walter Mori, il canto Silvio cireneo e nel 2002 musicò il testo di Paolo Risso Silvio, fratello mio.

Sue pubblicazioni recano pagine introduttive di: Sua Ecc.za Rev.ma Monsignor Giacomo Barabino, Sua Ecc.za Rev.ma Mons. Alberto Maria Careggio, Sua Ecc.za Rev.ma Mons. Vittorio Lupi, Cardinale Dionigi Tettamanzi, Don J. Edmundo Vecchi (Rettore Maggiore dei Salesiani), e dei celebri compositori e musicisti: Bruno Bettinelli, Jean Paul Lècot, Roberto Hazon, Don Stefano Varnavà, Alojse Vecchiato.

Sue composizioni e suoi concerti hanno avuto eco sulle pagine di importanti quotidiani, quali: La Stampa, Il Secolo XIX, Avvenire, Repubblica, e di riviste specializzate, quali il “Bollettino Ceciliano”, organo ufficiale dell’Associazione Italiana Santa Cecilia, con sede a Roma.
Ideatore e Direttore artistico del Festival di Musica Sacra “Omaggio musicale a Maria”, in occasione del centocinquantesimo anniversario del primo prodigio della Madonna Miracolosa di Taggia (2005) – uno dei più importanti Festival di Musica Sacra mariana degli ultimi anni, ha visto la presentazione di brani composti appositamente per questo anno giubilare da nomi quali Bruno Bettinelli, Mons. Marco Frisina, Marcello Giombini, Roberto Hazon, Mons. Giuseppe Liberto, Mons. Luciano Migliavacca, Massimo Nosetti, Carlo Pedini, Mons. PierAngelo Sequeri… – è stato curatore del volume omonimo edito da Carrara di Bergamo, in cui sono raccolte tutte le composizioni di questo progetto musicale che nei due Grandi Concerti del 2005 nella Basilica tabiese ha avuto il suo culmine, al quale ha fatto eco la stampa nazionale e la Rai.

Molti gli Inni in onore di Venerabili, Beati e Santi, da lui musicati. Si pensi ai canti in onore del Ven. Padre Giuseppe Picco S.J, della Beata Enrichetta Dominici, della Beata Maria della Passione, del Beato Pier Giorgio Frassati, del Beato Alberto Marvelli, di San Secondo Martire (Primo Patrono della Chiesa ventimigliese) e di San Rocco (Secondo patrono della stessa Chiesa), di San Francesco d’Assisi, di Sant’Antonio di Padova, di San Girolamo Emiliani, di San Giuseppe Benedetto Cottolengo, di San Giovanni Bosco, di San Domenico Savio, di Santa Maria Giuseppa Rossello, di San Luigi Orione, di San Pio da Pietrelcina… Ricordiamo: Celebriamo la gloria del Signore, Inno per la beatificazione di Monsignor Francesco Paleari, celebrata in Torino il 17 settembre 2011, Spalanchiamo le porte a Cristo, composto per la solenne celebrazione della prima Memoria liturgica del Beato Giovanni Paolo II nella Diocesi di Ventimiglia – San Remo, l’Inno in onore di San Romolo Vescovo, patrono di Sanremo, intitolato Romolo, fulgido Pastore, l’Inno per il cinquantesimo anniversario della Canonizzazione di San Francesco Maria da Camporosso (meglio conosciuto come il “Padre Santo”), intitolato In te contempliamo, l’Inno in onore di San Vincenzo De Paoli, intitolato Servitore di Cristo nei fratelli, l’Inno in onore della Beata Chiara Luce Badano, intitolato Chiara, trasparenza di Gesù, l’Inno per il decennale della Canonizzazione del “Santo della Badia”, intitolato Con te, San Giuseppe Freinademetz, l’Inno per la peregrinatio dell’urna con le spoglie mortali del Santo Giovanni Lantrua da Triora OFM, in occasione del bicentenario del martirio, intitolato La tua terra, San Giovanni Lantrua, l’Inno per la Beatificazione di Fratel Luigi Bordino della Consolata, Fratello cottolenghino, dal titolo Volto della Provvidenza. Suoi i testi e le musiche degli Inni in onore di Notre Dame du Laus, O Belle Dame Marie, ed in onore di “Notre Dame au Coeur d’Or” di Beauraing in Belgio, registrati su CD nella primavera 2016. Ha firmato pure l’Ave di Kibeho, per il santuario della Madre del Verbo a Kibeho in Rwanda.

Suoi spartiti autografi si trovano, oltre che in diversi archivi privati, negli archivi della Scuola Grande di San Rocco a Venezia, della “Piccola Casa della Divina Provvidenza” a Torino, della Causa di Beatificazione e Canonizzazione del Venerabile Padre Giuseppe Picco S.I., della Causa di Beatificazione e Canonizzazione del Venerabile Silvio Dissegna, della Curia generalizia delle Suore di Sant’Anna (fondate dal Servo di Dio Marchese di Barolo) a Roma, della Casa Madre dei Saveriani del Conforti a Parma, del Centro di documentazione “A. Marvelli” di Rimini, della Curia della Diocesi di Ventimiglia – San Remo, del Santuario Basilica della “Madonna Miracolosa” in Taggia, del Santuario di “N. S. di Lampedusa” a Castellaro (IM), della Cattedrale di Ventimiglia, della Parrocchiale di Apricale, della Comunità dei Padri Gesuiti di Cuneo, del Santuario del Bambin Gesù di Arenzano, della Casa Natale di San Giuseppe Freinademetz ad Oies di Badia (BZ), nella biblioteca del Santuario di Notre Dame du Laus, in Val D’Avance (Hautes Alpes, Francia), della Causa di Beatificazione e Canonizzazione del Servo di Dio Don Enrico Videsott a La Valle in Badia (BZ), …

Il 21 Giugno 2015 ha accompagnato al grand’organo della “chiesa grande” della “Piccola Casa della Divina Provvidenza” la visita di Papa Francesco al Cottolengo di Torino. In programma: un canto di Domenico Machetta ed una decina di canti sacri composti dallo stesso Tepasso. Questa la “colonna sonora” che ha accompagnato i gesti di amore e di tenerezza del Papa verso gli ospiti della “Piccola Casa” che gremivano, commossi, la chiesa.

 

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