Lavoro, Ultima ora

Ricordando il mondo del Lavoro

Il servizio per la pastorale del lavoro presenta un pdf informativo e di meditazione e preghiera ricordando oggi il mondo del Lavoro e le sue difficoltà.

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Ecco una presentazione del sussidio a cura del diacono Moreno Destro, responsabile del servizio di Pastorale Sociale e del Lavoro


1° Maggio, festa dei lavoratori. Questo dovrebbe essere il tema della giornata odierna, dove la parola festa è messa in evidenza per come dovrebbe essere vissuto il significato profondo di “lavoro”, in quanto sostentamento alla vita dell’uomo, base solida su cui formare e crescere la famiglia, mezzo di sviluppo e miglioramento della condizione di vita sociale per ognuno di noi.


Nell’anno di San Giuseppe, chiaro esempio della vita del lavoratore che mette al primo posto il bene comune e l’amore verso i propri cari, viviamo ancora, purtroppo, tutti gli strascichi e le difficoltà che la pandemia da Covid-19 ha posto in una prepotente evidenza, mettendo sempre più in luce i problemi di un’economia globale basata solo sul profitto, la cattiva gestione della natura e del pianeta che ci è stato affidato, con le conseguenti risposte nefaste costituite da fatti che sono davanti agli occhi di tutti, la cultura dello spreco e dello scarto ed altre questioni ancora che ci fanno riflettere profondamente, in questa giornata che, oramai, fatichiamo a chiamare ancora festa.


La Chiesa Cattolica, attraverso gli Uffici Nazionali per la Pastorale Sociale ed il Lavoro, ha programmato per il mese di Ottobre dell’anno in corso una Settimana Sociale dei Cattolici Italiani, che si svolgerà a Taranto, attorno al cui tavolo siederanno i vari delegati delle Diocesi del nostro Paese i quali, con l’ausilio dei Vescovi presenti e di varie altre componenti del mondo del lavoro, affronteranno molti dei difficili temi che contraddistinguono questo periodo storico del nostro pianeta.


Partendo delle esperienze maturate durante i dibattiti avvenuti lungo la precedente Settimana Sociale di Cagliari, le giornate di Taranto saranno caratterizzate da una mappatura dei territori per individuare dove siano in corso quelle che potremmo chiamare le “buone pratiche”, cioè indicatori comuni di sviluppo sostenibile e dignità del lavoro già in atto. Ci si confronterà sui temi più scottanti, riguardanti lo sviluppo economico e l’inquinamento del pianeta Terra, alla luce dell’enciclica Laudato Sì e del significato di Ecologia Integrale.


Il percorso di avvicinamento alla Settimana Sociale di Taranto prevede diverse tappe, le quali passano attraverso la formazione di un linguaggio comune che permetta l’individuazione dei bisogni sociali e ambientali presenti sul territorio, una comune progettazione e pianificazione sul tema del lavoro e dell’ambiente e l’assunzione della consapevolezza di ciò che potrebbe essere l’impatto reale delle “buone pratiche” mappate ed applicate ad uno sviluppo economico sostenibile.


Vi sono vari punti di convergenza tra la Dottrina Sociale della Chiesa, la quale parte dal suo primo ed ancora oggi attualissimo documento, che è la Rerum Novarum, ed i vari organi Governativi nazionali ed internazionali che si occupano di questi temi, ed è insieme che dobbiamo lavorare ed ancora lavorare per fare sì che il lavoro torni ad essere di tutti e per tutti sia una festa.

diacono Moreno Destro