Sacerdoti

Rinnovato Capitolo dei Canonici

L’antica istituzione del Capitolo dei Canonici della Chiesa Cattedrale della Diocesi di Ventimiglia–San Remo, aveva bisogno di revisioni per un servizio più adeguato e vivace per i tempi che stiamo vivendo.
Il Capitolo prende parte alle solenni celebrazioni del vescovo, esprimendo l’atteggiamento orante della Chiesa come sorgente feconda da cui fluisce ogni ministero pastorale. Cosa che avviene non solo nelle celebrazioni di alcune messe solenni, ma anche nella Liturgia delle Ore, segno e veicolo della voce universale della Chiesa che canta la gloria di Dio e invoca la salvezza dell’uomo.
Una prima novità recepita dallo Statuto, deriva dal fatto che oggi alcune celebrazioni vengono svolte anche nella Chiesa concattedrale di San Siro a San Remo e quindi il Capitolo potrà qui operare e non solo in cattedrale. Inoltre i canonici verranno scelti nelle due aree pastorali di San Remo e di Ventimiglia.

Sono stati riformati i titoli dei vari canonicati: «San Secondo» che spetta al presidente, «N.S.Assunta» al preposito di Ventimiglia, «San Siro» al preposito di San Remo, «San Romolo» al primicerio, «Beato Tommaso Reggio» al teologo, «San Raffaele» al cerimoniere e quindi i titoli «Sant’Antonio di Padova», «San Giovanni Lantrua», «San Benedetto Revelli», «Sant’Ampelio», «San Francesco Maria da Camporosso» e «San Rocco».

Con l’occasione sono stati nominati, secondo le norme dello Statuto, il canonico Luca Salomone, presidente, don Thomas Le Bourhis, preposito di Ventimiglia, il canonico Alvise Lanteri, preposito di San Remo, don Alessandro Ghersi, canonico cerimoniere, don Angelo Di Loenzo al canonicato «San Giovanni Lantrua». Rimangono canonici effettivi don Piero Rossi, don Antonio Rebaudo, don Ferruccio Bortolotto, don Antonio Arnaldi, don Giacomo Simonetti, don Zeno Locatelli e don Remo Carosi.

Sono state accettate le dimissioni dei canonici don Daniele Bisato, don Vittorio Marteletti e don Umberto Collecchia, nominati «canonici onorari».
Sono stati inoltre precisati gli impegni annuali ai quali il Capitolo dovrà prendere parte.

Sono state anche fornite alcune indicazioni per la celebrazione della Liturgia delle Ore, nella speranza che sia in cattedrale che in concattedrale possano essere ripresi questi momenti di preghiera, condivisi con i fedeli, per nutrire uno spirito di servizio tanto necessario per testimoniare il Vangelo ai nostri giorni.

Altre norme sono contenute nello Statuto che regolamenta un piccolo, ma prezioso servizio nella nostra comunità diocesana.
Che tutti possano davvero favorirne le attività per coglierne i frutti che sosterranno l’impegno di tutti.