Sacerdoti

Tre giorni per il Clero


Martedì prossimo, con il pranzo delle 12,30, inizieranno a Villa Levi, a Sanremo, tre giorni di convivenza sacerdotale per il nostro clero diocesano. Don Antonio Rebaudo, vicario episcopale per la formazione permanente del clero, ha spiegato così le motivazioni di questi tre giorni di vita comune che vivrà il nostro presbiterio: «L’iniziativa nasce come chiusura, ma direi meglio, completamento, del sinodo presbiterale diocesano che il vescovo Antonio ha voluto si svolgesse quest’anno, attraverso incontri settimanali nell’aula magna del seminario Pio XI di Sanremo.

In occasione degli incontri dell’assemblea, è emerso più volte il tema della «maturità umana», che è propedeutica a quella che possiamo definire la «maturità sacerdotale. Nell’esperienza della fede e nella vita ecclesiale, prima dell’organizzazione e del cambiamento delle strutture, pur necessari, c’è bisogno di un rinnovato impulso del cuore a seguire il Signore, restando nell’ascolto dello Spirito e consegnando quotidianamente la nostra fedeltà a Lui. Si è cristiani, consacrati e sacerdoti solo con la nostra umanità e attraverso di essa.

Questo aspetto, forse per lungo tempo un po’ trascurato, ritorna oggi al centro della scena, anche grazie a una più approfondita riflessione magisteriale e teologica, coadiuvata dalle ricerche delle scienze umane. La maturità umana e affettiva è un’imprescindibile base, potremmo dire la condizione «sine qua non» per poter accedere a una vita di speciale consacrazione e al sacerdozio». Durante la convivenza sono organizzati diversi incontri su questi temi cui seguiranno lavori di gruppo.

I relatori che prenderanno parte ai lavori sono il dottor Renato Barbruni, psicologo, suor Maria Chiara Riva, esperta di spiritualità clariana e francescanesimo, Sorella povera dal 2001 nel monastero delle Clarisse di Milano e Mario Salisci, sociologo e formatore, docente di processi culturali e sociologia della famiglia alla Libera Università Maria Santissima (Lumsa) di Roma, profondo conoscitore dei processi di costruzione dell’identità.

di Luca Mauro