Parrocchie

Bussana ricorda sempre don Lombardi

Il 13 febbraio alle ore 18.00 presso la Basilica-Santuario del Sacro Cuore a Bussana abbiamo ricordato il Servo di Dio don Francesco Lombardi.

Don Francesco fu la voce, il cuore, il braccio della speranza per la gente di Bussana. Gli restò l’appellativo di “prete del terremoto”. Nel paese ricostruito fece sorgere varie opere sociali: una società di mutuo soccorso, l’asilo per i bambini e il ricovero per gli anziani, perché anche le donne lavoravano per pagare i debiti delle nuove case. Alla fine disse: “Ed ora la Casa del Signore”. Edificarono una splendida basilica-santuario al Sacro Cuore di Gesù. Fu inaugurato con grande solennità il 20.1.1901.

Don Francesco Lombardi, nato a Terzorio il 24.2.1851 e ordinato sacerdote il 19.9.1875, aveva scelto come suo programma sacerdotale il motto di San Francesco di Sales: “da mihi animas, cetera tolle”.

Fu l’uomo della modestia, dello zelo, della carità. Fu il vero pastore che dà la vita per il suo gregge. “Sarò sempre pronto per tutti di giorno e di notte”; e poi quell’invito fatto alla sua gente: “Venite nella mia casa quando volete, venite quando prego, venite quando studio, non vi trattenga alcun pensiero ché io guarderò sempre in voi non altro che l’anima redenta da Gesù Cristo, come quella che merita, perciò, tutti i riguardi”.

Morì il 13.2.1925 in fama di santità. La sua causa di beatificazione, dal 1972, dopo la fase diocesana, è allo studio a Roma.