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Campo Giovanissimi Ac

“Tieni il tempo!”. È questo il titolo del campo giovanissimi che si sta chiudendo nella casa diocesana di Ormea in queste ore e che ha visto impegnati 64 giovanissimi, dai 13 ai 17 anni, sotto la guida di 12 educatori e dei due sacerdoti ed assistenti di azione cattolica don Alessandro Ghersi e don Diego Basso. L’obiettivo del campo è stato quello di accompagnare i giovanissimi a prendere sempre più consapevolezza della presenza del Signore nella loro vita, presenza che rende pieno e fecondo il
tempo delle loro giornate. E’ stato sicuramente un obiettivo ambizioso che ha comportato un grande impegno da parte degli educatori nella fase di progettazione delle attività, per condurre i ragazzi e le ragazze partecipanti al campo alla scoperta delle tantissime opportunità che il tempo vissuto alla presenza del Signore dona loro, utilizzando i giorni vissuti al campo per fermarsi un momento, sostare e verificarsi, per prendere in mano le loro vite. Fra gli argomenti affrontati nel corso delle diverse giornate del campo ci sono stati la riscoperta del tempo come momento per se stessi, per gli altri e per Dio. I temi sono sempre stati sviluppati secondo lo stile proprio dell’Azione cattolica, con attività di riflessione, confronto e momenti di celebrazione vissuti nella gioia e nella condivisione. La finalità è quella di offrire serie proposte di formazione e di crescita interiore sia spirituale che umana.
Un momento molto toccante è stato vissuto nella serata di giovedì con la preghiera del santo rosario per creare un ponte spirituale di pace con i giovani dell’oratorio cristiano di Aleppo in Siria di cui è responsabile padre Ibrahim Alsabagh, un giovane frate francescano in servizio in quelle terre martoriate dalla guerra. Purtroppo, proprio a causa dell’inasprimento del conflitto negli ultimi giorni, è stato impossibile effettuare il previsto collegamento streaming con la parrocchia siriana, ma i giovanissimi hanno comunque pregato secondo le meditazioni inviate nei giorni scorsi da padre Ibrahim.
Alla giornata di venerdì, dedicata al deserto e alla possibilità di accostarsi al sacramento della riconciliazione, ha preso parte il vescovo monsignor Suetta che, insieme ai sacerdoti venuti a Ormea per l’occasione, ha incontrato e confessato i ragazzi.

Walter Scavello

Ormea, 7 agosto 2016

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