Carità

Caritas: raccolta di vestiario

Si è svolta ieri, grazie all’aiuto di tanti volontari, la raccolta straordinaria di indumenti usati organizzata dalla caritas diocesana in collaborazione con le parrocchie della diocesi.
Il ricavato della vendita del vestiario andrà ad incrementare il fondo emergenza famiglie per interventi in favore di persone in difficoltà economica. La raccolta straordinaria è anche un invito alla solidarietà e al consumo consapevole. I drammatici incidenti avvenuti nei paesi di produzione, come ad esempio nelle fabbriche tessili del Bangladesh dove in un solo incidente sono morte più di 1.000 persone, deve continuamente interrogarci sulle drammatiche condizioni di lavoro alle quali sono sottoposti i lavoratori, in molti casi trattati quasi come schiavi.Una piccola quota del ricavato delle raccolte di questi anni è stata destinata alla campagna abiti puliti (www.abitipuliti.org), ramo italiano della «clean clothes campaign», rete internazionale che si batte per la difesa dei lavoratori dell’industria tessile mondiale chiedendo aumenti salariali, sicurezza sul lavoro e risarcimenti ai familiari delle vittime di crolli e incendi nelle fabbriche. Questa iniziativa permette di vivere in modo molto semplice quella che è la terza opera di misericordia spirituale, che consiste nel vestire gli ignudi. Non si tratta soltanto di donare qualcosa, ma di riflettere sulle contraddizioni della moda e sulla ripercussione sociale dello sfruttamento legato a questo mondo. Ancora di più questa opera di misericordia ci sprona a rivestirci degli stessi sentimenti che furono di Cristo Gesù ed a impegnarci a scaldare il cuore dei bisognosi che si avvicinano alla Caritas e che in fondo hanno bisogno di ripararsi dal freddo del cuore.

Sanremo, 6 novembre 2016