Parrocchie

Ceriana in festa

In una posizione privilegiata della valle Armea, sulla strada provinciale tra Ceriana e Baiardo, sorge il santuario della Madonna della Villa, la cui ubicazione una tradizione locale dice sia stata scelta proprio da Maria. Infatti i cerianesi posero le fondamenta della nuova costruzione in una località, ma la mattina seguente trovarono i materiali e gli strumenti occorrenti per l’edificazione in un luogo diverso, quello in cui oggi ammiriamo il santuario mariano.

La sua esistenza come luogo di culto è già attestata nel secondo decennio del XIII secolo quando, in un atto rogato a Ceriana, viene chiamata con il nome di Santa Maria con la probabile funzione di cappella a beneficio delle case della località «Villa».

In un atto del 1623 l’edificio veniva definito come chiesa rurale, ancora in pietra grezza e il suo decoro veniva affidato ad un eremita, che viveva nelle immediate vicinanze.
L’attuale dimensione si deve collocare ai primi decenni del Settecento, quando risulta a Ceriana, attivo in vari cantieri, l’architetto Giacomo Filippo Marvaldi di Borgomaro, che ne è il probabile artefice.
Da otto secoli circa è fortemente radicata nel cuore dei cerianesi la venerazione per la Madonna della Villa, come dimostrano le numerose laude composte in suo onore, tra le quali spicca «A lauda da Madona da Vila» di ben 42 strofe, che narra attraverso un coro a tre voci la nascita della Madonna in una località situata proprio sulle colline cerianesi.

La festa, con solenne messa cantata e processione, durante la quale la statua di Maria viene portata dai giovani diciottenni, si è svolta l’8 settembre, anticipata da una processione notturna «aux flambeaux» il 6 e conclusa con un concerto di alto livello nella piazza del paese, eseguito dalla banda musicale di Ceriana.

Angelo Lupi