Scuola

Contro il bullismo, a scuola

Tanta passione per l’insegnamento e un’attenzione particolare ai bambini, anche con percorsi educativi finalizzati all’incontro e alla partecipazione positiva nella società.
È così che Roberta Masi, docente dell’Infanzia del borgo antico del Comprensivo Cavour di Ventimiglia, ispirata da un intervento teatrale dell’attrice Paola Cortellesi, ha ideato «Bulloni svitati», un cortometraggio visitabile in rete su «Uniti per la legalità. Istituto Cavour Ventimiglia».

Un lavoro interessante realizzato a scuola e creato dalla docente per riflettere con i giovanissimi dell’ultimo anno dell’Infanzia e dell’intera Primaria, sul bullismo e sul rispetto reciproco. Ma anche sull’affettività alla base della realtà emotiva di ogni individuo e che ha necessità di particolari attenzioni nel segmento dell’età evolutiva di riferimento.
E se il «corto», che rappresenta l’elaborato conclusivo di un percorso attivato durante quest’anno scolastico nell’ambito del «Progetto Legalità» del Cavour, offre uno spunto originale per ulteriori approfondimenti sulla tematiche trasversali, non meno significative sono le riflessioni che ne derivano.

Spiccano infatti le considerazioni dei giovanissimi scolari, i protagonisti, che interpretano a più voci un ideale bambino che nella prima macro–società che incontra, la propria classe dell’Infanzia, si trova di fronte ad episodi di bullismo che deve affrontare. Riflessioni semplici, ma allo stesso tempo indicative, di un pensiero che è in via di formazione e organizzazione. Attenzione è inoltre rivolta al bullo che, con la prevaricazione sull’altro, esprime i propri disagi interiori.
In questo contesto si inserisce il lavoro realizzato dalla docente, nell’ottica di un programma scolastico sviluppato sulla conoscenza del sé, sull’interpretazione, sul dialogo, sull’empatia e sull’incontro. Cosicchè l’ideale vittima, a confronto con l’altrettanto ideale bullo, sceglie l’abbraccio. E il bullo? Il gesto di amicizia lo coinvolge.

Un messaggio finale di ampia prospettiva che identifica, nella positiva interazione, l’idea universale legata alla crescita nella realizzazione del bene comune.

di Lorena Gavazzi