Pellegrinaggi

Dame e barellieri testimoni

L’Opera diocesana pellegrinaggi, in preparazione al 50° anno dalla fondazione che si celebrerà l’anno prossimo, ha vissuto venerdì sera il proprio passaggio attraverso la Porta Santa. Si tratta dell’associazione laicale che conta più di 100 volontari e che accompagna ogni anno gli ammalati durante il pellegrinaggio estivo a Lourdes, seguito dal soggiorno a Limone Piemonte.
Dame, barellieri, medici, infermieri, «mini» dame e «mini» barellieri si sono ritrovati a Bordighera dove ha avuto inizio la solenne celebrazione nella chiesa giubilare di Sant’Ampelio.
La serata è quindi proseguita con la processione «aux flambeaux» attraverso le vie cittadine, per meditare il Santo Rosario. Un rimando suggestivo a quella vissuta sull’Esplanade di Lourdes con pellegrini provenienti da tutto il mondo. A tal fine sono stati preparati «ad hoc» cinque misteri sulla misericordia e più precisamente sulle icone bibliche più esplicative (l’adultera, il figliol prodigo, la pecorella smarrita, la dracma ritrovata, il paralitico di Cafarnao). I partecipanti si sono recati alla Chiesa dell’Immacolata Concezione, dove ha avuto luogo la celebrazione penitenziale, con la partecipazione di altri sacerdoti del vicariato. Quest’ultimo rito è stato animato dai dodici seminaristi della nostra diocesi, anch’essi volontari di Lourdes, attraverso meditazioni, preghiere e canti.
L’evento, particolarmente partecipato, rientra tra gli incontri a cadenza mensile che consentono la formazione spirituale dei volontari, necessaria per poter affrontare con piena consapevolezza il grande pellegrinaggio. Qui i barellieri e le dame meditano sul testo che viene presentato da un sacerdote e partecipano anche in maniera attiva allo svolgimento di ogni serata, condividendo le proprie esperienze ed esponendo le proprie riflessioni sul tema dell’incontro.
Non occorre possedere particolari requisiti per essere volontari: ciascuno è invitato a portare il proprio contributo, in base alle proprie possibilità.
L’Opera diocesana pellegrinaggi trova il suo cuore pulsante nel nutrito gruppo di volontari e volontarie che lavorano e si preparano tutto l’anno per prendersi cura di ogni malato, nella sua individualità più profonda.
Henricus Otten