Carità

Giornata mondiale dei Poveri

Il direttore della caritas diocesana, Maurizio Marmo, ha scritto ai parroci una lettera invitandoli a far conoscere presso le parrocchie della diocesi le iniziative organizzate per celebrare oggi la giornata mondiale dei poveri. “Papa Francesco – scrive Marmo – al termine del giubileo della Misericordia ha voluto offrire alla chiesa la giornata mondiale dei poveri, perché in tutto il mondo le comunità cristiane diventino sempre più e meglio segno concreto della carità di Cristo per gli ultimi e i più bisognosi per stimolare in primo luogo i credenti perché reagiscano alla cultura dello scarto e dello spreco, facendo propria la cultura dell’incontro. Al tempo stesso l’invito è rivolto a tutti perché si aprano alla condivisione con i poveri in ogni forma di solidarietà, come segno concreto di fratellanza. Il papa desidera inoltre che le comunità cristiane, nella settimana precedente la giornata mondiale dei poveri, si impegnino a creare tanti momenti di incontro e di amicizia, di solidarietà e di aiuto concreto. Potranno poi invitare i poveri e i volontari a partecipare insieme all’Eucaristia di questa domenica, in modo tale che risulti ancora più autentica la celebrazione della solennità di Nostro Signore Gesù Cristo Re dell’universo.”

E la diocesi ha risposto all’invito del papa organizzando per ieri, sabato 18 novembre, presso casa papa Francesco – salita S. Pietro 14 a Sanremo – alle ore 11 una presentazione dei servizi del centro ascolto caritas con testimonianze di assistiti e volontati e la santa messa con il vescovo Antonio Suetta. A seguire è stato offerto il pranzo e un momento di ricreazione e amicizia che vissuto in allegria giocando a tombola.

L’appuntamento è raddoppiato domenica presso la sede della caritas intemelia, in via san secondo 20 a Ventimiglia alle ore 16 dove per la preghiera con il vescovo e la dedica ad Enrica Nasi Moraglia della sede dell’organizzazione di volontariato “Caritas Intemelia”, a conclusione il rinfresco offerto a tutti i partecipanti.

Sul sito diocesano sono a disposizione la locandina delle iniziative. Sono gli stessi volontari a riassumere lo spirito che anima questi eventi: “Non pensiamo ai poveri solo come destinatari di una buona pratica di volontariato da fare una volta alla settimana, o tanto meno di gesti estemporanei di buona volontà per mettere in pace la coscienza. Queste esperienze, pur valide e utili a sensibilizzare alle necessità di tanti fratelli e alle ingiustizie che spesso ne sono causa, dovrebbero introdurre ad un vero incontro con i poveri e dare luogo ad una condivisione che diventi stile di vita”