Sacerdoti

La seconda di Epicoco

Si è svolto giovedì scorso il secondo incontro della formazione del Clero per questo anno pastorale. Ai sacerdoti, diaconi e seminaristi presenti è stata offerta la nuova riflessione di don Luigi Maria Epicopo, scrittore e conferenziere molto apprezzato, che ha continuato la lettura e il commento di “Amoris Laetitia” partendo dalle considerazioni e domande che sono emerse dagli incontri dei vicariati dopo la sua prima conferenza. Epicopo ha seguito l’Inno alla Carità di San Paolo che il papa ha posto come percorso dell’enciclica. “La chiesa è luogo di relazione, come ogni ambiente che abita la persona umana. E la condizione per vivere bene, per stare bene in questi ambienti è l’amore”.

E l’inno paolino sa concretizzare nel profondo le regole di questo amore per non illuderci di essere possessori di amore perchè facciamo del bene o preghiamo ma siamo in realtà ben distanti dal vera carità. “Riflettiamo ad esempio su quanta calma interiore ci portiamo dentro per affronta la vita – ha dimostrato il relatore – perchè chi perde la pazienza dimostra che è deluso dall’altro, che non lo vede per come lo desidera, alla fine che non lo ama per quello che è. Lo stress che distrugge molte volte il clima familiare, parrocchiale, le relazioni tra presbiteri è proprio questa concezione che di amarti quando sei quello che io desidero e quando hai qualcosa da darmi. L’amore vero è invece fare qualcosa per qualcuno in quanto tale”