Vescovo

Ha amato la sua Chiesa

Monsignor Suetta ha accolto i confratelli vescovi, che si sono recati nella mattina di ieri a Ventimiglia per la celebrazione dell’Eucaristia in suffragio di monsignor Giacomo Barabino. Il cardinale Angelo Bagnasco, arcivescovo di Genova ha presieduto la celebrazione, che ha visto la partecipazione di circa cento sacerdoti ed innumerevoli autorità che sono venute a porgere il tributo d’affetto e di riconoscenza al pastore che ha guidato con bontà la nostra Chiesa locale.
Già dalle prime ore del mattino nella piazza adiacente la chiesa cattedrale era animata da quanti lavoravano per permettere una decorosa celebrazione.
Poco dopo le 8,30 è stato suggestivo vedere il feretro sulle spalle dei ragazzi del seminario, come se si compisse un ideale consegna del testimone, come se il seme che sta per essere consegnato nella profondità della terra desse già i suoi primi frutti.
Le lacrime dei tanti presenti erano frammiste al sorriso, come se il ricordo e la testimonianza di colui che è stato definito dal metropolita <padre, maestro ed amico> continuasse a dare serenità.
La morte di monsignor Giacomo Barabino ha radunato la Chiesa, ha chiamato i suoi amati familiari, i confratelli e gli amici di un tempo. Un fiume di persone si sono impegnate con semplicità a lavorare perchè quest’addio fosse colmo di speranza, un richiamo ad uno stile diverso di vivere il lutto ed il dolore: è la luce del vangelo che si irradia sorprendendoci, mentre nella cattedrale gremita i raggi di sole perforavano la nube dell’incenso.

Luca Mauro

Ventimiglia, 29 maggio 2016