Famiglia

I coniugi Miano a Sanremo

“Famiglia, casa di misericordia” questo il tema dell’incontro che domenica 17 aprile si è tenuto a Sanremo nel teatro di piazza San Siro e che ha visto protagonisti i coniugi Franco Miano e Pina De Simone, coppia “esperta” presente al recente Sinodo dei Vescovi sulla famiglia. L’idea iniziale degli organizzatori (l’Azione Cattolica di S. Siro e la Parrocchia) era quella di approfondire i temi del Sinodo ascoltando le parole autorevoli di chi lo aveva vissuto in prima persona. In realtà, dopo la pubblicazione dell’Esortazione Apostolica di Francesco, Amoris laetitia, questo incontro è diventato una vera occasione di grazia e ha permesso ai numerosi partecipanti intervenuti di scoprire tutta la bellezza racchiusa nel testo pontificio. Il documento – presentato tra gli altri proprio dai coniugi Miano, in Vaticano, lo scorso 8 aprile – è davvero denso di significato e strettamente legato alle riflessioni dei Vescovi. Nell’incontro i Miano hanno subito richiamato una grande novità presente nel testo: “la rivoluzione non sta nella negazione del passato, ma proprio nella continuità con esso. Papa Francesco colpisce per lo stile semplice e immediato con il quale ha scritto e offerto a tutti le sue riflessioni sulla famiglia e sul ruolo che essa ha”. L’Amoris laetitia è un vero “avvenimento linguistico”: si parla di amore coniugale, possibile solo a partire dall’amore di Dio, si parla di ciò che riguarda ciascuno di noi. Si dice che la famiglia è una risorsa, una buona notizia: il Papa dà un messaggio di speranza per nulla ambiguo e molto chiaro e lo fa con uno stile di concretezza, alla portata di tutti, ma rigoroso”. Pina De Simone ha richiamato in particolare i criteri utilizzati ovvero “l’umile ascolto e la parresia cioè la franchezza: la Chiesa si è messa in ascolto delle famiglie, lasciandosi interrogare dalla loro vita e non tacendo nulla della bellezza e di tutto il bene che viene dal sapere che ogni vita è sorretta dalla grazia”. Questo documento – ha ricordato – rappresenta lo “sguardo di stima della Chiesa sulle famiglie così come sono, custodi della bellezza dell’amore di Dio”. Franco Miano si è addentrato in maniera più specifica nei capitoli dell’Esortazione che si apre con un breve percorso biblico sul tema della famiglia a cui segue un’analisi della situazione attuale delle famiglie nella società e nella Chiesa. “Il cuore e la sostanza – ricorda Miano – sono i capitoli 4 e 5 che sono una rilettura dell’Inno alla Carità di S. Paolo, declinato e riferito all’amore coniugale, mentre il capitolo 6 è dedicato alle prospettive pastorali. Il capitolo 7, invece, è incentrato sull’aspetto educativo delle famiglie, luogo formativo essenziale per crescere e promuovere libertà responsabili e si chiude con una parte dedicata alle fragilità”. In questo ultimo capitolo Franco Miano ha più volte sottolineato i tre verbi del Papa: “accompagnare, discernere e integrare”, occorre cioè “non limitarsi a rilevare le inevitabili difficoltà, ma essere capaci di ripartire dalla bellezza che sempre c’è, restare vicini alla vita di tutti, per aiutare a capire ed esercitare la misericordia, che si realizza nel comprendere la fatica senza rinunciare a proporre la bellezza e il bene dell’amore di Dio in ogni cosa”. “Non perdiamo la speranza – ha chiuso Miano, citando il Papa – a causa dei nostri limiti, ma neppure rinunciamo a cercare la pienezza di amore e di comunione che ci è stata promessa”.

Gli animatori del Gruppo Adulti e Famiglie di AC San Siro

Sanremo, 25 aprile 2016