Diaconi

Il cammino degli aspiranti

Inizierà ad ottobre il cammino di formazione per i diaconi permanenti della nostra diocesi. Responsabile della formazione sarà don Diego Basso, attualmente vicario parrocchiale nella concattedrale di San Siro in Sanremo. Accanto a lui vi saranno i responsabili della formazione spirituale ed intellettuale, che coadiuveranno il formatore nell’itinerario insieme ai candidati.

Sarà il seminario vescovile «Pio XI» di Bordighera ad accogliere la comunità formativa.

Nel primo anno i candidati affronteranno il tema del discernimento vocazionale guidati dal responsabile della Formazione, attraverso un incontro settimanale presso il seminario dalle ore 19.00 alle ore 22,30 con la recita comunitaria dei vespri i presenti di tutti i corsi insieme; dopo la lettura breve i candidati, esclusi quelli del primo anno di corso, a turno preparano e pronunciano una breve esortazione, incentrata sulle letture bibliche della domenica successiva, come esercitazione alla pratica omiletica. A seguire si terrà la cena con i seminaristi, per favorire la conoscenza e la comunione. Dopo cena avrà luogo la lezione, con la lettura e l’approfondimento degli interventi magisteriali sul diaconato permanente. Di grande importanza sarà il colloquio settimanale con il responsabile della formazione degli aspiranti, per il loro approccio personale e graduale al mistero della vocazione sacra e alla realtà del suo discernimento ecclesiale. Al termine del periodo di verifica, l’eventuale ammissione tra i candidati al diaconato, si svolgerà mediante l’apposito rito liturgico.

Il secondo anno sarà dedicato al «Servizio alla Parola» con un incontro settimanale presso il seminario nella medesima ora e modalità del primo anno con una lezione in cui con si leggano e si approfondiscano testi sulla lectio divina, sui ministeri e servizi nella Chiesa oggi per entrare sempre più in particolare nella meditazione personale della Parola di Dio, nella dimensione del servizio diaconale all’evangelizzazione e alla catechesi. In quest’anno il Vescovo assegnerà il candidato a una parrocchia, dove potrà avviarsi all’esercizio del ministero pastorale sotto la guida del parroco; la pratica proseguirà negli anni successivi, in collegamento con il responsabile della formazione. Al termine dell’anno si avrà l’eventuale conferimento del ministero del lettorato.

Il terzo anno è incentrato al servizio alla Eucaristia.

L’incontro settimanale presso il seminario insieme agli altri candidati dopo cena prevederà una lezione sull’Eucaristia, con particolare sviluppo dei temi della pietà eucaristica e del servizio diaconale alla vita sacramentale. L’anno si concluderebbe con il conferimento del ministero dell’accolitato.

Il quarto ed ultimo anno di formazione avrà per tema «La diaconia della carità» per favorire un particolare sviluppo del tema del servizio diaconale al ministero pastorale. Nel contesto degli incontri del venerdì sera con gli altri aspiranti, il lavoro personale di chi è giunto all’ultimo periodo prima della formazione sarà quello di approfondire la gratuità del proprio impegno di ministero.

Durante l’iter formativo saranno previsti degli incontri di formazione liturgica e musicale.

Di grande importanza sarà l’aspetto spirituale. Ogni quindici giorni ci sarà una lezione di teologia spirituale e una volta al mese un ritiro di mezza giornata, esperienza quest’ultima, che sarà condivisa con le mogli degli aspiranti diaconi. Una delle attenzioni sarà la riscoperta della spiritualità coniugale ed il coinvolgimento discreto e necessario della famiglia degli aspiranti nella formazione.

Per quanto riguarda la formazione intellettuale i candidati frequenteranno la scuola diocesana di teologia <San Secondo>.

Sanremo, 22 agosto 2016