Carità

Ladri di Carrozzelle

Domenica 12 febbraio sono stati ospiti della casa papa Francesco di Sanremo, i ragazzi del laboratorio «Ladri di carrozzelle», un gruppo di giovani affetti da diversi handicap, che opera nel quartiere romano di Tor Bella Monaca, dove abita la maggior parte di loro.
Oltre alla principale attività concertistica, il gruppo si impegna
a diffondere un’immagine insolita della disabilità con attività collaterali, quali incontri e dibattiti, nelle scuole dove i «ladri» aiutano gli alunni a riflettere su pace, musica e diversità.
La settimana precedente l’evento, la dottoressa Paola Severini, giornalista di Roma specializzata in comunicazione sociale e direttrice dell’agenzia di stampa per il terzo settore Angelipress.com, ha contattato l’ufficio caritas diocesano con il desiderio di organizzare un pranzo sociale a Sanremo, dove i «Ladri di carrozzelle» sarebbero stati ospiti del festival della canzone italiana in occasione dell’apertura dell’ultima serata, dove avrebbero dedicato la loro canzone «Stravedo per la vita» a Piero Petrullo, ex della band, trovato morto suicida nella sua casa di Velletri, alle porte di Roma.
La proposta della Severini è stata immediatamente accolta con grande entusiasmo.
Si è vissuta una giornata gioiosa di festa, alla quale hanno partecipato volontari, operatori dei «Ladri di carrozzelle», alcuni giornalisti RAI, altri di Avvenire, televisioni private, radio nazionali, i ragazzi della sede di Sanremo di Radioimmaginaria. Alla riuscita di questa bella iniziativa hanno collaborato gli operatori ed i ragazzi attualmente ospiti dell’associazione centro ascolto caritas di Sanremo ed i ragazzi del reparto Antares e del clan Destino del gruppo scout Agesci Sanremo 1. Presente anche Leonardo Bellasio, capo del gruppo Agesci Sanremo 2. Presente, in rappresentanza della diocesi di Ventimiglia – San Remo, don Ferruccio Bortolotto che ha portato i saluti del vescovo, impegnato in visita pastorale, ed ha ringraziato la band che con la sua musica tiene vive le domande fondamentali nascoste nel cuore di ogni uomo. Esiste infatti una disabilità più pericolosa e diffusa: quella del cuore.
Il pranzo, a base di piatti tipici liguri, è stato realizzato grazie agli ingredienti offerti dalla Confagricoltura della provincia di Savona che, tra le altre attività, sta realizzando una sperimentazione innovativa di agricoltura sociale.