Turismo, Ultima ora

Pellegrinaggio in bicicletta!

Domenica 1 Agosto si è conclusa la magnifica esperienza del pellegrinaggio in bicicletta, organizzato dalla Pastorale dello Sport della nostra Diocesi, che ha visto per tre giorni, 4 protagonisti muoversi dal Santuario della Madonna Miracolosa di Taggia, sul livello del mare, fino alla Madonna del Frontè a 2150 metri, lungo un percorso che risaliva la valle Argentina toccando tutte le chiese e Santuari dedicati a Maria, passando per i sentieri dei boschi e le strade sterrate delle montagne. Partiti da Taggia appunto, si è saliti toccando il Santuario di Castellaro, proseguiti in cima al monte Faudo per poi ridiscendere al Santuario di Montalto; un veloce giro da Montalto a Carpasio per visitare la Madonna di Ciazzime e poi ridiscendere al Santuario di Glori. Dalla madonna di Glori a quella della chiesa parrocchiale di Andagna e successivamente il Santuario di Corte, bellissima chiesa in mezzo al bosco. Da Corte alla Collegiata di Triora la strada era breve, ma è servita come riscaldamento all’ultima tappa, quella più difficile, da Triora alla madonna del Frontè, meta del nostro pellegrinaggio.

Una avventura, una esperienza, un percorso fantastico, decisamente arricchente sia dal punto di vista naturalistico, perché ha permesso di passare lungo sentieri poco frequentati ma che offrivano paesaggi meravigliosi di una bellezza infinita; sia dal punto di vista culturale, in quanto vedere ed entrare in questi santuari mariani, ascoltare la loro storia e contemplare le stupende opere d’arte custodite al loro interno è qualcosa davvero di sorprendente; arricchente anche dal punto di vista spirituale, non certo per le meditazioni del diacono Riccardo, ma perchè avere la possibilità dopo tanta fatica di arrivare ai piedi di Maria, ti fa davvero capire cosa vuol dire godere della sua presenza e protezione. Un pellegrinaggio che ha visto il suo culmine arrivati alla statua di Maria sul monte Frontè il sabato sera e la messa alla statua del Cristo Redentore sul Saccarello la domenica mattina celebrata dal vescovo Suetta.

L’ultimo giorno è servito per il viaggio di ritorno verso casa, scendendo dal Saccarello sul versante francese, risalendo per cima Marta e ritornando a Molini di Triora scendendo dal colle Langan. Insomma 150 chilometri in totale di cui 95 di sterrato, oltre 2500 metri di dislivello, sono i dati di questo pellegrinaggio davvero straordinario. Un ringraziamento particolare lo vorrei fare a tutti i volontari, parrocchiani, sacrestani, perpetue di tutte le chiese che abbiamo visitato per la loro accoglienza e disponibilità ad aprire le chiese, spiegare la storia del Santuario e le opere d’arte, e per aver pregato insieme a noi in questo pellegrinaggio.

La valle Argentina non ha solo un patrimonio artistico, culturale e religioso da custodire, ma anche un patrimonio umano e sociale da preservare e valorizzare. Grazie di cuore perché senza la loro collaborazione nulla di tutto questo si sarebbe potuto fare. E infine ovviamente, ringraziamo Maria per averci accompagnato e protetto in questo viaggio e chiediamogli la forza di continuare a sperare e ad avere fede in Dio, coinvolgendo e trascinando altre persone alla ricerca di Gesù. Si, perché la fede si trasmette anche e sopratutto per entusiasmo e questo pellegrinaggio ce ne ha donato tanto! Arrivederci al prossimo pellegrinaggio in bicicletta!

Su Facebook le foto più belle del pellegrinaggio in bicicletta sui passi di Maria.

Riccardo Tomasella