Parrocchie

Sant’Agostino, cambio di parroco

La migliore testimonianza che un sacerdote diocesano possa dare è quella di vivere la fedeltà alla sua vocazione con la totale disponibilità ad essere strumento nelle mani di Dio. Dopo un lungo tempo di servizio ed apostolato come parroco di Sant’Agostino a Ventimiglia, don Daniele Bisato si è trasferito, proprio ieri, nel seminario di Bordighera, chiamato ad un compito di grande importanza e significato: curare la formazione dei seminaristi come padre spirituale. Un folto gruppo di fedeli ha salutato don Daniele nella celebrazione delle 7,30, a cui ha preso parte la comunità intera del seminario.

Gli succederà, proveniente dalla parrocchia di Santa Maria Maddalena di Bordighera, don Angelo Di Lorenzo che ha fatto sabato sera il suo ingresso.

Mi permetto di interpretare il pensiero di don Daniele, schivo ad ogni forma di protagonismo, con questa breve considerazione. Noi sappiamo che i vescovi sono i successori de-li Apostoli, quindi annunciatori della parola di Dio. E la promessa di obbedienza prestata al momento dell’ordinazione è un impegno serio che illumina il cammino della vita, tanto che questa obbedienza prestata nella fede diventa una grande fonte di libertà.
Diventa infine, per ognuno di noi, una testimonianza di fedeltà alla vocazione, un segno limpido di fede nelle promesse del Signore, un atto di umiltà profonda che corona tutta una vita e, per il seminario, una risorsa ed una grande ricchezza.
Grazie a don Daniele per quanto ha fatto con impegno e dedizione in questi anni.

A don Angelo Di Lorenzo l’augurio sincero per il suo apostolato.
Ai fedeli il dovere di una preghiera riconoscente per quanto il Signore ha loro dato at- traverso l’opera del parroco uscente, fiduciosa per quello che arriva.