Carità

Aperta la Porta Santa a Casa Rachele

Nell’anno del Giubileo della Misericordia, papa Francesco ha invitato tutte le diocesi ad aprire non solo le porte delle chiese, ma anche quelle dei luoghi della sofferenza, dell’accoglienza e dell’incontro. Lo scorso 2 marzo il vescovo Suetta ha aperto la Porta Santa della residenza protetta per anziani Casa Rachele di Vallecrosia. È stata una cerimonia carica di emozioni.
Molti i presenti che hanno voluto condividere un momento così significativo. Tutti noi abbiamo persone care e custodiamo con cura le date e i luoghi che hanno caratterizzato il nostro cammino insieme a loro. Un cammino che segna e caratterizza le nostre vite, esperienze che ci ricordano le nostre radici e che danno un senso alla nostra vita insieme alla forza della fede in Cristo risorto. Ecco che Casa Rachele oltre a luogo di cura, diviene un luogo di memoria e di forza. Memoria custodita. Qui gli ospiti hanno fatto nuova esperienza di Cristo medico e redentore, che perdona e sana. Suggestivo l’addobbo floreale con cui è stata ornata la Porta della Misericordia. Una semplice porta che paradigma della vita, che da semplice diviene splendida dopo l’incontro col Cristo.
Presenti alla funzione, oltre agli ospiti, anche il personale amministrativo, sanitario, amici e parenti degli ospiti della casa. Una funzione preparata con cura, all’insegna della più bella semplicità e resa ancor più significativa dalla presenza di monsignor Giacomo Barabino, vescovo emerito della nostra diocesi.