Famiglia

Matrimonio Cristiano

Credo che la cosa più importante sia ricordarsi che Gesù è vivo in mezzo a noi». Queste sono state le parole con cui don Renzo Bonetti ha aperto la conferenza sulla «ministerialità della famiglia nella Chiesa e nel mondo», tenutasi mercoledì scorso a Sanremo presso villa Giovanna d’Arco.
Il matrimonio cristiano è ben diverso da un qualunque altro tipo di unione tipicamente umana, fondamentalmente perché è un sacramento, e in esso avviene un’effusione di Spirito Santo che crea un cuore nuovo agli sposi, rendendoli capaci di amare pienamente, sigillando ed elevando la loro promessa di amarsi per sempre. Questa effusione porta con sé una grazia particolare, conferendo agli sposi un’identità nuova e affidando loro un nuovo cammino, avendo sempre Gesù vicino.
Ed ecco che con questa grazia saranno chiamati ad essere testimoni, con la loro vita, dell’amore che esiste tra Cristo e la Chiesa. Innanzitutto essendone il segno che si concretizza nei loro gesti di vita quotidiana, mostrando la bellezza dell’unicità e della complementarietà di maschile e femminile, mostrando che la paternità e la maternità non vengono soltanto dall’uomo, ma da Dio, e che ciò consente di vedere le persone al di fuori del proprio nucleo familiare non come estranei, ma come propri fratelli.
Il fine ultimo del matrimonio non è solo formare una famiglia qui nel mondo, ma la grande famiglia del cielo di cui si farà parte un giorno, divenendone gli annunciatori.
Ecco che solo comprendendo la grandezza di questa missione si può intravedere qual è la reale bellezza del matrimonio cristiano, e rispondere un «sì» pieno allo Spirito, che possa realmente trasformare il cuore degli sposi e renderli capaci di amare così.
DI STEFANO CROTTA